Startup story #9 - InCatalyst

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USI Startup Centre

11 november 2024

Potrebbe sembrare sorprendente, ma molte aziende non dispongono di tempo e risorse sufficienti per brevettare le proprie invenzioni. InCatalyst sta sviluppando un software che aiuta le imprese a creare e gestire la loro proprietà intellettuale (IP) in modo più semplice e conveniente. Adam Novak, co-fondatore e CEO, condivide la sua visione e racconta l’evoluzione del progetto in questa breve intervista.

 

Che cosa fa InCatalyst?
Stiamo sviluppando una soluzione software che consente alle aziende di ridurre i costi relativi alla proprietà intellettuale (IP) e di esternalizzare completamente la gestione dell’IP, dalla stesura dei brevetti alla gestione delle tasse ricorrenti. Il progetto è iniziato nel 2022, quando abbiamo partecipato a una competizione organizzata dall’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) a Monaco e abbiamo realizzato che esistevano lacune nelle soluzioni esistenti per la gestione della proprietà intellettuale. Abbiamo quindi parlato con diversi stakeholder, tra cui avvocati brevettuali e aziende con diversi portafogli di brevetti, per creare una soluzione che rispondesse alle loro esigenze.


Come funziona?
Grazie al nostro Modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) su un server privato, poniamo domande iterative agli utenti sulle loro invenzioni per redigere brevetti e garantire un alto livello di dettaglio. Allo stesso tempo, il sistema confronta il progetto dell’utente con i brevetti esistenti, tramite integrazioni con banche dati internazionali contenenti oltre 100 milioni di documenti, per verificare eventuali sovrapposizioni. In futuro, prevediamo di incorporare anche modelli visivi per aiutare i clienti nella ricerca di anteriorità e di assisterli nella generazione di disegni tramite IA, eliminando la necessità di crearli a mano o con altri software.


Cosa avete già fatto e quali sono i prossimi obiettivi?
Abbiamo un MVP, che stiamo attualmente testando. Nel 2023 siamo stati selezionati per l'undicesimo batch del programma di accelerazione Tenity, ricevendo il nostro primo investimento. Il prossimo passo è coinvolgere i primi clienti pilota per perfezionare ulteriormente la nostra soluzione. Attualmente ci rivolgiamo a piccole e medie imprese con portafogli fino a dieci brevetti. Secondo la nostra ricerca di mercato, queste aziende spesso affrontano problemi legati all’IP e non dispongono di risorse e tempo necessari per una protezione IP completa.


Chi altro lavora con te al progetto?
Siamo un piccolo team. Io e gli altri due co-fondatori, Konstantin Andreev e Yaroslav Petrov, ci siamo conosciuti tramite la nostra rete personale, abbiamo iniziato a lavorare insieme e scoperto di essere tutti motivati nel creare una soluzione a questo problema.


3 brevi domande per concludere:

  • Come si possono testare le idee imprenditoriali e capire se vale la pena svilupparle? -  Bisogna trovare un modo per validare le ipotesi iniziali. Un suggerimento utile è creare una landing page con la proposta di valore e un modulo di iscrizione; in questo modo si può monitorare l’interesse dei potenziali clienti.
  • Perché hai deciso di diventare un imprenditore?  – Volevo ampliare i miei orizzonti, imparare cose nuove e conoscere nuove persone. Una carriera in azienda non faceva per me.
  • Quale consiglio daresti ad altri imprenditori? – Non buttarsi subito, abbandonando tutto. Costruire una startup non è uno sprint, ma piuttosto una maratona, quindi è necessario gestire saggiamente energia, risorse e forza di volontà.

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