Il primo Swiss Scale-Up Report: le spin-off accademiche al centro

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USI Startup Centre

25 settembre 2026

Il nuovo Swiss Scale-Up Report 2026 offre la prima panoramica delle scale-up in Svizzera, analizzando come le imprese superano la fase di startup, contribuiscono all’economia e affrontano le sfide legate a una crescita sostenuta.

 

Pubblicato da Deep Tech Nation Switzerland, Swisscom Ventures, SIX Swiss Exchange e startupticker.ch, con il contributo di Swisspreneur e della Swiss Startup Association, il rapporto identifica 265 scale-up svizzere e stima che il loro numero complessivo a livello nazionale si collochi tra 400 e 500. Le 265 aziende identificate raggiungono complessivamente una valutazione stimata di 26,6 miliardi di franchi.

Il rapporto prende in esame aziende con sede in Svizzera che hanno superato la fase iniziale di startup e raggiunto livelli significativi in termini di finanziamenti, occupazione o crescita del fatturato. Una startup è considerata una scale-up se soddisfa almeno uno dei seguenti tre criteri:

  • almeno 20 milioni di franchi di capitale raccolto negli ultimi dieci anni
  • almeno 30 dipendenti a livello globale
  • un fatturato annuo di almeno 5 milioni di franchi, con una crescita su base annua pari ad almeno il 20%

 

Dalla ricerca alle aziende in crescita

I risultati evidenziano uno stretto legame tra il mondo della ricerca e l’ecosistema imprenditoriale svizzero. Secondo il rapporto, il 43% delle scale-up identificate è costituito da spin-off di università o istituti di ricerca svizzeri, mentre il 64% rientra nella categoria deep tech.

Il Prof. Laurent Frésard è tra gli esperti che hanno contribuito al rapporto. Il suo contributo analizza il ruolo delle scale-up nel più ampio sistema dell’innovazione e il modo in cui le imprese di successo possono generare conoscenze, esperienze e reti di contatti a beneficio delle nuove generazioni di imprenditori.

Il tema è rilevante anche per le università e gli attori dell’innovazione in Ticino. Sebbene il rapporto rilevi che la maggior parte delle scale-up svizzere si concentra nei cantoni di Zurigo, Vaud, Zugo, Basilea Città e Ginevra, le condizioni che permettono alle imprese promettenti di continuare a crescere riguardano gli ecosistemi regionali dell’innovazione in tutta la Svizzera. Oltre a sostenere la creazione di nuove imprese, è quindi importante considerare come queste possano accedere ai talenti, alle competenze, ai clienti e ai capitali necessari per il loro sviluppo.

 

Una crescita sostenuta prevalentemente da capitali internazionali

Il finanziamento è uno degli ambiti analizzati dal rapporto. Dal 2012, le scale-up svizzere hanno raccolto oltre 13 miliardi di franchi di capitali nelle fasi di finanziamento più avanzate. La quota riconducibile a investitori svizzeri è tuttavia diminuita, passando dal 27% nel periodo 2019–2022 al 13% nel 2025.

L’internazionalizzazione emerge anche sul piano commerciale. Tra le 75 scale-up analizzate più in dettaglio, il 76% genera la maggior parte del proprio fatturato al di fuori della Svizzera. Le vendite rappresentano la sfida operativa citata più frequentemente, indicata dal 60% delle aziende intervistate.

Questi risultati richiamano l’attenzione su una fase del percorso imprenditoriale che tende a ricevere meno attenzione rispetto alla creazione di un’azienda e alle prime fasi del suo sviluppo. Il passaggio da startup a scale-up comporta sfide diverse, poiché le imprese devono sviluppare le proprie attività commerciali e la propria organizzazione parallelamente alle tecnologie e ai prodotti.

Lo Swiss Scale-Up Report 2026 è concepito come la prima edizione di una pubblicazione annuale, che permetterà di seguire nel tempo l’evoluzione del panorama delle scale-up in Svizzera.

Il rapporto completo, comprensivo di metodologia, dati e casi di studio, è disponibile sul sito di Deep Tech Nation Switzerland:  https://deeptechnation.ch/resources/swiss-scale-up-report-2026/